<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187</id><updated>2009-09-22T12:50:52.697+02:00</updated><title type='text'>Soltanto un gioco?</title><subtitle type='html'>Divagazioni sul gioco di ruolo in generale, Dungeons &amp;amp; Dragons in particolare, sulla mia ambientazione Shallan, sui romanzi fanatsy che leggo e... ma sì, anche su altro!</subtitle><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://www.shallan.it/atom.xml'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>10</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-8033098637018810180</id><published>2009-09-03T22:37:00.004+02:00</published><updated>2009-09-03T22:55:03.886+02:00</updated><title type='text'>Dollhouse…</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shallan.it/uploaded_images/dollhouse-733928.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 136px; height: 200px;" src="http://www.shallan.it/uploaded_images/dollhouse-733926.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;OK, che Joss Whedon fosse un genio lo sospettavo da tempo. Non parlo di genio "genio" nel senso di genio che scopre il vaccino contro l'HIV o annulla i tumori… quelli sono geni e allo stesso tempo eroi. Whedon è un genio dell'intrattenimento, un vero erede degli aedi dell'antichità, un novello Omero insomma. Che non canta chiedendo aiuto alla diva ma che fruga nella tradizione della narrativa americana utilizzando mezzi moderni: fumetti, serie televisive, giochi per computer. E poi, per sua stessa ammissione, Whedon è un giocatore di D&amp;amp;D!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Buffy l'Ammazzavampiri, Angel, Firefly e il film Serenity… insomma, quale "geek" amante del gdr non conosce Joss? E chi non ricorda Faith, la cacciatrice ribelle di Buffy, che fino alla fine cerca, per la verità senza riuscirci molto, di togliere alla bella Buffy la corona di reginetta della serie TV! Ebbene, Eliza Dushku, l'attrice che ha interpretato Faith, è anche la nuova protagonista di Dollhouse, la nuova serie televisiva partorita dalla mente di Joss Whedon.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Dollhouse sarebbe in realtà il nome informale di una sorta di società di servizi (come mi sarà uscita questa??? Come la tizia che parla di "regolarità" in un famoso spot TV e sappiamo tutti dove va a parare però per non dire-le-cose-come-stanno deve dire regolarità… mah) che dietro un lauto compenso presta un proprio membro per ogni tipo di necessità, dall'accompagnatore/trice (restiamo in un dignitoso silenzio qui) per personaggi famosi a veri e propri combattenti. La cosa affascinante è che questi "attivi" (il nome dei membri della Dollhouse, chiamati anche "doll") non sono di fatto persone realmente esistenti: ogni volta tramite un futuristico macchinario il genietto Topher ripulisce la loro mente e li trasforma tutte le volte in una persona nuova. Ogni puntata quindi vediamo gli attivi assumere personalità diverse e interagire in maniera diversa. Se non che… e qui arriva ovviamente il conflitto, altrimenti perché dovremmo mai guardare Dollhouse? La gente lascerebbe perdere, metterebbe l'ennesimo quiz di Mike. E invece no! Perché dovete sapere che la bella Echo nel mentre delle sue missioni, uh, padon, "incarichi" come li definisce la signora DeWitt (la direttrice della Dollhouse) si accorge… eheheeh. Di cosa si accorge? Ma guardatevi gli episodi va…&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bello, bello e bello. Intrattenitivo, anche se non come ai tempi d'oro di Buffy che faceva anche un sacco ridere, la dialettica essere o non essere si butta in primo piano, segno che Whedon vuole adesso lavorare su un altro livello, più astratto forse rispetto a Buffy. Ogni puntata va giù che è un piacere e fa venir voglia di sapere "come va a finire". Insomma, "accattevillo" come diceva un'attrice italiana di fama internazionale (a mio avviso del tutto gratuita, essendo la signora potentemente espressiva quanto la Gegia nazionalpopolare) e perdetevi in questa serie futuristica ma forse non troppo…&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Nota da DM. Non è quello che facciamo sempre? Assumere in continuazione personalità diverse. Anche i giocatori, coi loro personaggi ovviamente. Ma per il master è più dura: sempre diverso e sempre uguale. Interessante. Non sarebbe male farci una riflessione sopra. &lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-8033098637018810180?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/8033098637018810180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=8033098637018810180&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/8033098637018810180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/8033098637018810180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2009/09/dollhouse.html' title='Dollhouse…'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-3148623907922102875</id><published>2009-08-07T13:22:00.002+02:00</published><updated>2009-08-07T13:38:16.732+02:00</updated><title type='text'>Plague of Spells di Bruce R. Cordell - recensione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shallan.it/uploaded_images/Cordell_PoS-785856.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 200px;" src="http://www.shallan.it/uploaded_images/Cordell_PoS-785854.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span xmlns=""&gt;&lt;p&gt;Ed ecco la prima recensione di questo blog. Lo ammetto, molto molto molto poco attivo. Di chi è la colpa? Beh, ovviamente la mia. Una mia frase topica, da quando ho cominciato a lavorare un po' più "seriamente" è "non ci sono scusanti!". Per cosa poi… comunque, per non tediarvi oltre. Parliamo di &lt;em&gt;Plague of Spells&lt;/em&gt;, romanzo di Bruce R. Cordell, appartenente alla serie "Abolethic Sovereignty". Casa editrice &lt;a href="http://ww2.wizards.com/Books/Wizards/Default.aspx?"&gt;Wizards of the Coast&lt;/a&gt;, anno di pubblicazione 2008, prezzo $ 6.99 (circa € 4.90). Non ancora tradotto in italiano.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;OK, dati tecnici esauriti. Passiamo al libro. Come diceva il mio professore di letteratura italiana del liceo, sentiamolo: "Un libro non si giudica mai dalla copertina! L'unica cosa importante è il frontespizio!" (tutto questo per insegnare a me e ai miei compagni cosa fosse un frontespizio), ecco, io invece mi soffermerei sulla copertina di &lt;em&gt;Plague of Spells&lt;/em&gt;. Il fanciullo che si piazza immediatamente di fronte a noi altri non è che Raidon Kane, uno dei protagonisti della storia, nel momento in cui la Peste Magica (spero sia questa la traduzione utilizzata per "spellplague") lo travolge e lo imprigiona in un dolmen di cristallo da cui uscirà solo molti e molti anni dopo. Con una sorpresa. Il carattere utilizzato per il titolo rimanda a qualcosa di folle, incerto, distruttivo. Non c'è che dire, complimenti all'artista. Con lo sfondo nero e la scelta di colori freddi il potenziale lettore non può che indovinare la probabile trama "oscura" del romanzo. Se vale il detto: "Italiani, brava gente", credo che si possa applicare con qualche modifica anche agli illustratori della WotC: "Illustratori della WotC, brava gente". Decisamente sanno il fatto loro. Ma si sa, gli Americani sanno fare marketing, anche per i libri!&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Bene, passiamo al contenuto.  &lt;em&gt;Plague of Spells &lt;/em&gt;è un romanzo "cuscinetto", ossia non solo racconta una storia ma ha un suo perché ben preciso: raccontare al lettore (che in genere è anche un giocatore di Dungeons &amp;amp; Dragons) quello che è accaduto nei cento anni trascorsi fra la terza e la quarta edizione di &lt;em&gt;Forgotten Realms – Ambientazione &lt;/em&gt;(detti anche &lt;em&gt;Reami Perduti&lt;/em&gt;). Ossia, sono trascorsi cento anni nella nuova edizione di D&amp;amp;D e per raccontare quello che è successo, oltre a qualche paginetta sul manuale relativo, si è scelto di utilizzare la linea narrativa. E in effetti Cordell ce lo racconta proprio dall'inizio: il romanzo si apre con la distruzione provocata dalla Peste Magica e si sofferma su tutti i cambiamenti provocati da essa: Raidon si sveglia nel futuro dotato di nuovi poteri (causati dall'essere stato esposto alle energie magiche provocate dalla morte della dea della magia Mystra, vero motivo per cui la Trama magica è collassata e quindi  della Peste Magica) e sua figlia è morta; uno studente a Candlekeep ne approfitta del caos per leggere testi vietati nella biblioteca di questa famosa cittadella del sapere per finire a stringere un patto col Signore dei Pipistrelli, entità demoniaca che lo rende un warlock (ossia uno stregone, ma nell'edizione italiana del gioco si è scelto di mantenere il termine anglosassone); una giovane maga, Seren, perde tutti i siuoi poteri ma ne impara col tempo di nuovi, mentre un'altra maga, incontrata da Kane più avanti nel romanzo, li perde per sempre. E poi abbiamo una eladrin, nuova razza elfica introdotta nella nuova edizione del gioco. Insomma, il romanzo descrive bene i cambiamenti, o meglio le conseguenze di questi cambiamenti in tutti gli aspetti più cari ai giocatori (nuove razze, nuove classi, nuovi poteri).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La struttura del romanzo rispecchia la narrativa "in voga" per la serializzazione: più storie che si intrecciano, cambiamenti di luogo frequenti, dialoghi leggeri ma in qualche caso "pesanti". È come un vento che sospinge sempre avanti, una focalizzazione continua su quello che sta per accadere. Interessante perché la &lt;em&gt;raison d'être &lt;/em&gt;del romanzo sembra essere un'altra, ossia raccontare il passato ai lettori "fedeli" che seguono le storie ambientate nei Reami Perduti da decenni. Il Dramatis Personae alla fine di questo primo episodio, che rimanda ai titoli di cosa di un prodotto televisivo, invece di chiarire al lettore profano elementi dell'ambientazione (come accade nella serie "La ruota del tempo" di Robert Jordan, in cui per ogni libro pubblicato cambia il glossario, a riflettere la supposta conoscenza maggiore) rimane appunto un elenco dei protagonisti principali della serie.&lt;em&gt;&lt;br /&gt;    &lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Se &lt;em&gt;Plague of Spells &lt;/em&gt;riesce a catturare l'interesse del lettore per via di questi "effetti speciali", sicuramente meno potente è la sua carica narrativa: sebbene qualche personaggio nasconda dei conflitti interessanti (da Kane ad Anusha e soprattutto il warlock Japheth, che fa uso di droghe), l'andamento del testo risulta in qualche modo debole, privo di forte vitalità. È come guardare una serie di dipinti ben assortiti ma senza che in essi venga percepita una scintilla. Ripeto, credo che Cordell abbia fatto un ottimo lavoro sul piano del racconto degli avvenimenti, ma non nel renderci partecipi ad essi. Troppi sono ancor ai cliché che abbondano in questa storia, la caratterizzazione di alcuni personaggi minori è debole: la nobile eladrin è altera  presuntuosa, il capitano Thoster è un furbetto ma che sa il fatto suo, e gli avventurieri che si muovono insieme a Kane all'interno della zona di Peste Magica sono poco più che pennellate di contorno. Più interessante è Nogah, la sfortunata scopritrice dell'artefatto, una kuo-toa che Cordell sembra apprezzare perché a lei vengono riservate due o tre pennellate, e andiamo avanti con la metafora pittorica, più intense (gli occhi acquosi, l'atteggiamento prima e dopo la scoperta dell'artefatto).&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;La lettura di questo romanzo riesce veloce e senza scossoni. Particolarmente indicato per chi  ama D&amp;amp;D e le sue varie ambientazioni, consiglio di leggerlo come se si trattasse di una stagione di una serie televisiva, con l'ottica di un seguito a breve (e infatti il mese prossimo esce &lt;em&gt;City of Torment&lt;/em&gt;). Credo che Cordell abbia davanti a sé una lunga strada ma che non gli manchino né le risorse né la volontà per percorrerla. Sono molto curioso di leggere il seguito di questo romanzo, soprattutto per vedere se l'autore si è deciso verso una strada meno "serializzata", come pare di capire da suoi messaggi e post sparsi per la rete.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Una nota di contorno: come da costume, il &lt;a href="http://media.gleemax.com/podcasts/DnD_Episode32b.mp3"&gt;primo capitolo&lt;/a&gt; è disponibile gratuitamente in formato PDF sul sito della casa editrice mentre Cordell ha registrato &lt;a href="http://media.gleemax.com/podcasts/DnD_Episode32b.mp3"&gt;la lettura del capitolo 7 come podcast&lt;/a&gt;. "I libri si leggono, non si ascoltano", dicevano le nostre nonne. Bella scemenza. I libri si ascoltano eccome: gli audiolibri sono un'invenzione, a mio avviso, geniale e soprattutto antica come la letteratura. E la lettura ad alta voce di Cordell non è niente male! Non hai mai pensato di farlo seriamente, Bruce? &lt;span style="font-family:Wingdings;"&gt;J&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;    &lt;span style="text-decoration:underline"&gt;&lt;br /&gt;    &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Quindi, pacca sulla spalla caro Bruce a avanti tutta!&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-3148623907922102875?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/3148623907922102875/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=3148623907922102875&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/3148623907922102875'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/3148623907922102875'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2009/08/plague-of-spells-di-bruce-r-cordell.html' title='Plague of Spells di Bruce R. Cordell - recensione'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-2089735322265176021</id><published>2008-10-06T11:06:00.003+02:00</published><updated>2009-08-06T11:34:14.347+02:00</updated><title type='text'>Maschere del Piccolo, sono con voi!</title><content type='html'>&lt;span style="font-size:85%;"&gt;A&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;rgomento che nulla ha a che fare con lo scopo di questo blog: la precarietà.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Per molti anni ho lavorato presso il Piccolo Teatro come maschera di sala (ben 7 stagioni) e anche se oggi non faccio più parte del corpo maschere, ricevo notizie allarmanti dai mie ex-xolleghi della loro situazione lavorativa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Le maschere sono state licenziate dal teatro con l'opportunità di essere subito riassunte da una cooperativa che avrà in gestione buona parte del personale del teatro. Questo significa sì avere un contratto a tempo indeterminato e non più stagionale, ma un decurtamento del 50% dello stipendio e l'obbligo di prestare servzio presso altre sedi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In un momento come questo, dove trovare lavoro sembra avvistare l'araba fenice, credo che un atteggiamento del genere da parte del Piccolo sia totalmente irresponsabile, considerando che molte maschere vivono di quegli 800 euro o comunque si pagano le tasse universitarie.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Da ex-collega e da amico, sono vicino alle maschere del Piccolo e riporto qui l'invito a partecipare a una serata di cultura e di dialogo che si svolgerà il 20 di ottobre presso il teatro Dal Verme.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Maschere del Piccolo, alla riscossa!!!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;************************************&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Segnati la data: il 20 ottobre&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;la cultura è una risorsa&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;Vi invitiamo a partecipare alla giornata di iniziative promosse dalla Camera del Lavoro di Milano e dalla Slc – Cgil di Milano, che si terrà lunedì 20 ottobre 2008 presso il teatro Dal Verme, Via San Giovanni sul muro 2 (MM1 Cairoli).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il clima di precarietà ed instabilità di molti contratti che riguardano i lavoratori della cultura e dello spettacolo sono segni preoccupanti in una città che della cultura pretende di fare il suo fiore all’occhiello.&lt;br /&gt;È grave che il disagio sia avvertito dai lavoratori di importanti e fondamentali istituzioni culturali milanesi, riconosciute nel mondo: l’Orchestra Verdi, il Piccolo Teatro, la Scala.&lt;br /&gt;A questa situazione già difficile si aggiungono gli ulteriori tagli al Fondo Unico dello Spettacolo (FUS) previsti dal governo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 20 ottobre, dalle ore 17.00 alle ore 19.00, nella sala piccola del teatro Dal Verme, avrà luogo un convegno sulla precarietà nella cultura al quale parteciperanno: Onorio Rosati, segretario generale della Camera del Lavoro di Milano, Emilio Miceli, segretario generale nazionale Slc – Cgil.&lt;br /&gt;Hanno già dato la loro adesione musicisti, attori, personalità della cultura e dell’arte milanese.&lt;br /&gt;La serata proseguirà nella sala grande con iniziative culturali, musicali e teatrali, con la presenza di attori, professori d’orchestra, personaggi della cultura e dello spettacolo.&lt;br /&gt;Nei prossimi giorni seguirà il programma dettagliato delle iniziative.&lt;br /&gt;Nel frattempo SEGNATI la DATA e diffondi la voce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Le rappresentanze sindacali Cgil&lt;br /&gt;dell’Orchestra Verdi&lt;br /&gt;del Piccolo Teatro&lt;br /&gt;del Teatro alla Scala&lt;br /&gt;dell’Orchestra dei Pomeriggi Musicali&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-2089735322265176021?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/2089735322265176021/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=2089735322265176021&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/2089735322265176021'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/2089735322265176021'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2008/10/maschere-del-piccolo-sono-con-voi.html' title='Maschere del Piccolo, sono con voi!'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-5156030459061611035</id><published>2008-06-09T11:44:00.003+02:00</published><updated>2009-08-06T11:39:50.133+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='4a Edizione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dungeons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dragons'/><title type='text'>D&amp;D 4a Edzione... finalmente!</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shallan.it/uploaded_images/D&amp;amp;D4_MdG-732147.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 225px; height: 320px;" src="http://www.shallan.it/uploaded_images/D&amp;amp;D4_MdG-732134.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sabato 7 giugno, alle ore 13:00 circa, io e i miei valenti compagni di gioco (Alessandro, Andrea, Adriano e Manuel... quasi tutti con la A... mmmmh) ci siamo seduti in quel di un parco di Parma per la nostra prima esperienza di D&amp;amp;D 4a Edizione: D&amp;amp;D Worldwide Game Day!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Innanzitutto quello che ho scritto sopra è una bugia. Abbiamo già provato il gioco giovedì 5 giugno, con l'avventura introduttiva &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Keep on the Shadowfell &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;(di prossima pubblicazione in italiano col titolo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Rocca sulla Coltre Oscura&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;) recapitatami via posta dalle simpatiche guerriere di Amazon.co.uk. In quel caso ho masterizzato io, col risultato che abbiamo passato due quarti della sessione a cercare di capire qualcosa del nuovo regolamento, un quarto con un incontro di non combattimento (i PG incontrano su una strada carovaniera una coppia di mercanti scortati da guardie del regno) e, finalmente, un incontro di combattimento! Che dire... l'occasione per mettere in pratica buona parte delle regole studiate nei primi due quarti della serata. Ci siamo divertiti un mondo, anche se per veterani di gioco come me alcune "innovazioni" possano sembrare operazioni di marketing (vedi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;World of Warcraft&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;). In realtà i nuovi poteri a diosposizione dei PG favoriscono una certa narrativa e permettono di poter lavorare meglio alla descrizione dei combattimenti, da sempre tarlo dei poveri DM che si sono sempre affaticati nel cercare di trovare soluzioni creative al fatto che, con il d20, il tiro contro la CA mancava!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Abbiamo finito tardissimo quella sera, tutti contenti e soprattutto con il "cuore" più leggero.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Molto meno entusiasti a Parma... l'avventura era ovviamente una semplice sequela di stanza (una tomba) con un po' di creature/mostri con cui scontrarsi. Io giocavo un... ladro! Incredibile ma vero, mai giocati ladri in vita mia... ma abbiamo sorteggiato i personaggi e a  me è toccato il ladro mezzelfo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Forse complice la stanchezza, forse l'aver mangiato poco, forse la troppa "rapidità" del master (comprensibile, eravamo il secondo gruppo di seguito a cui faceva provare la 4a Edizione), i combattimenti che si sono susseguiti per cominciare ad apprendere un po' le regole non sono stati emozionanti come la lotta dei miei PG contro il gruppo di coboldi. Andavamo veloci (avevamo solo 3 ore a disposizione) e chiaramente era una partita di prova, non un incontro che ne avrebbe previsti altri, però devo dire che è mancato proprio il divertimento contagioso della sessione di giovedì.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ora un breve commento sulla 4a... io credo che abbia moltissime potenzialità. Se giocata e intesa in un certo modo, può dare grandi soddisfazioni a giocatori e master. Diciamo che mi sembra favorisca un certo tipo di creatività, soprattutto le varie possibilità che si presentano alle varie classi. Ovviamente per un giudizio più oculato sarà necessario per me provare il gioco ulteriormente, e non solo come DM. Però vedo un'orizzonte di possibilità e soprattutto di divertimento. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-5156030459061611035?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/5156030459061611035/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=5156030459061611035&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/5156030459061611035'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/5156030459061611035'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2008/06/d-4a-edzione-finalmente.html' title='D&amp;D 4a Edzione... finalmente!'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-2439139096659964180</id><published>2008-05-20T10:40:00.005+02:00</published><updated>2009-08-06T11:56:32.748+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='campagna di ale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dungeons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dragons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='justin'/><title type='text'>Decima sessione di Memorie dal Futuro</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shallan.it/uploaded_images/D&amp;amp;D4Logo_sfera-771256.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 174px; height: 320px;" src="http://www.shallan.it/uploaded_images/D&amp;amp;D4Logo_sfera-771061.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Vi propongo il riassunto dell'ultima sessione della campagna di Ale... tanto per darvi un'idea! Novità in vista poi riguardo alla gestione del gruppo... e per questo vi rimando al &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.shallan.it/public/forum/index.php"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;nostro forum&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;***********************&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Il tempio sembra molto antico, anche se non siamo in grado di giudicare poiché nessuno di noi sembra provenire da queste terre. I simboli sacri ancora visibili, perlopiù rilievi scolpiti sulle pareti avite, sembrano rimandare a una qualche divinità associata alla caccia. Ironia della sorte: tra le prime creature che abbiamo incontrato qui dentro una famiglia di puma.&lt;br /&gt;Ci facciamo strada per i corridoi antichi e alla fine di un lungo corridoio troviamo una porta che si apre su una grande sala. Non disabitata però. Questa volta veniamo letteralmente assaliti da un manipolo di coboldi, apparentemente organizzati. La lotta è rapida e praticamente indolore per noi: un incantesimo di Ace fa collassare a terra alcuni dei coboldi addormentati. Facciamo un prigioniero, un coboldo di nome Krugot, che non resiste alla paura e alla pressione e si lascia andare ad alcune rivelazioni riguardo al tempio. Ci parla anche della farina, subito scovata da Shak in un sacco, che i coboldi utilizzano per combattere una malattia che si prende nella foresta. Qualcuno ricorda che anche gli orchi avevano parlato di una malattia, trasmessa dalla puntura di un tipo di zanzare presente in questa foresta.&lt;br /&gt;Justin e Rothgar, oltre a fare squadra con le armi, fanno squadra anche nel tentare di cavare altre informazioni dal coboldo, utilizzano qualche trucco per fargli paura e intimidirlo. Il coboldo non comprendere le reale intenzioni dei due uomini d’armi, ossia quella di avere ulteriori informazioni sul luogo per recuperare l’astrha, ma crede vogliano mettere le mani sul “tesoro” della combriccola cobolda. Impauritò, dà subito indicazioni dove trovare il bottino, ossia dietro a una mattonella traballante. Immediatamente recuperato da Shak, il tesoro corrisponde a una pergamena legata da un nastro viola (contiene una serie di incantesimi arcani subito riconosciuti da Ace), oltre a una gruzzolo di monete.&lt;br /&gt;Nel frattempo Adran, che non riesce mai a stare fermo nello stesso troppo a lungo, torna indietro verso l’anticamera con l’intenzione di recuperare il cucciolo di puma che abbiamo lasciato vivo. Il mezzelfo sembra possedere una particolare empatia verso le creature animali e il piccolo puma sembra fidarsi dell’esploratore. Decide di tenerlo con sé, nonostante i pericoli a cui possiamo potenzialmente andare incontro in questo luogo profanato.&lt;br /&gt;I personaggi tornano a riunirsi, con Mua’dib che accetta una pagnotta dei coboldi (fatta con la loro farina “magica”). I personaggi riposano per qualche tempo, discutendo sul da farsi. È evidente che i coboldi non sono in grado, o non vogliono, aiutarli e quindi l’unica arma a loro disposizione per recuperare l’astrha è l’esplorazione, con tutti i pericoli che comporta. Riprendono quindi a vagare per i corridoi, molto più in guardia di prima. Penetrando dentro il complesso sacro, i personaggi notano come le pareti si fanno più decadenti e polverose e come appare assolutamente evidente che nessun coboldo, o altra creatura viva, abbia messo piede qui per molto, molto tempo. Qualcuno di noi nota dei buchi nelle pareti che sembrano però fatti apposta, e non la normale azione del tempo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alla fine di un lungo corridoio i personaggi scoprono una strana stanza quadrata con l’angolo nordoccidentale tagliato da una porta di ferro. Sul soffitto ci deve essere una spaccatura perché vediamo la luce del sole che filtra illuminando in maniera irreale questo luogo. A rendere il tutto ancora più sospetto è la presenza nell’aria di un odore dolciastro, indefinito, che i personaggi non riescono a riconoscere. Non appena Shak si muove baldanzosamente nella staza, diretta alla porta, una creatura che sembra un ragno cade dal soffitto e le piomba addosso. I personaggi entrano subito in azione ma, no! Non si tratta di un ragno, ma di una qualche creatura non morta, uno zombi avvolto in liane o piante o comunque dei filamenti verdi. Adran reagisce subito facendo un salto spettacolare nella stanza con l’evidente intento di portarsi al centro della stanza, alle spalle della creatura. Ma cade rovinosamente mentre un secondo zombi cade dal soffitto. Il combattimento che ne segue è molto più difficile del precedente contro i coboldi: Kallah e Justin sembrano avere qualche difficoltà, forse data la natura non morta delle creature mentre Rothgar cerca di contenere la loro avanzata. Shak compie uno spettacolare attacco alle spalle di uno di questi mostri mentre Adran, evidentemente desideroso di rifarsi della rocambolesca caduta di prima, elimina l’altro mostro.&lt;br /&gt;Gli eroi si riposano. Justin appare spaventato: studia le creature con qualche linea di preoccupazione sul volto e lui e la sacerdotessa della Madre Terra si guardano perplessi, brevemente discutendo a bassa voce sulla natura di queste creature. Che un tempo fossero orchi appare evidentemente a entrambi. Ma cosa possono essere? Non morti? O forse queste rampicanti che avvolgono i loro corpi possono essere le responsabili di una tale aberrazione e quindi la natura delle creature non è non morta? Che comunque questo tempio dovesse essere di una divinità legata alla natura appare evidente quando Rothgar scopre un rilievo sulla sommità della porta, nascosto dalla polvere, che rimanda al motivo dell’aquila.&lt;br /&gt;Spostandosi sulla parete a est, Shak apre l’altra porta presente nella stanza che dà su un lungo corridoio… pieno di rampicanti. Rampicanti, fiori e ancora rampicanti… zombi avvolti da liane verdi e fiori gialli che escono dai loro occhi. Shak rabbrividisce e dietro di lei Justin lancia uno sguardo di intesa a Kallah.&lt;br /&gt;La ladra magica non sembra soddisfatta delle scoperte fino a ora e con aria curiosa si sposta alla porta di ferro. Cerca di aprirla ma non appena pone le mani sulla maniglia sussulta e collassa per terra. Justin la solleva immediatamente da terra e le fa bere una pozione dal liquido azzurro. La mano della donna è bruciata, la pelle sembra consumata come da un fuoco anche se di fiamme non ce ne sono state nella stanza e dalla porta non è fuoriuscita nessuna fiammata.&lt;br /&gt;Ma dietro di noi, dal corridoio della porta a est, giungono rumori di qualcosa che sta strisciando… ed ecco un orco come quelli non morti di prima fare la sua comparsa, subito fermato da Adran. La porta viene immediatamente rinchiusa. Altra momento per riflettere: gli orchi hanno cercato di esplorare il tempio evidentemente in passato. Se il loro capo ci ha mandato qui per recuperare un astrha, è possibile che si tratti di un’astrha antica e quindi non una potenzialmente appartenente a uno di noi. Oppure ci ha mandato a morte certa, non essendo questi orchi mai tornati dalla spedizione. Ma mentre i personaggi discutono di tutto ciò, Shak, ripresa dall’episodio e sempre curiosa, annuncia di aver scovato dei fili di rame sulla porta che rendono possibile la scottatura. Li neutralizza e apre finalmente la porta.&lt;br /&gt;Questa stanza ha un’aria maledetta. Più di ogni altra qui dentro. Sembra una sorta di camera da letto e di preghiera, con libri e scaffali e un letto. Ma non appena Mua’dib mette un piede al suo interno, una luce evanescente si forma sopra la scrivania, quasi come se uscisse da essa. Lentamente si forma l’immagine di un volto antico, un volto senza tempo e senza sentimenti. La voce che poi parla sembra venire da questa luce ed è tagliente come la punta di mille coltelli: “Andate via!”.&lt;br /&gt;I personaggi indietreggiano. È evidente che qui c’è un male antico, potente e soprattutto vendicativo. Non possiamo sapere quale mistero si aggiri per queste stanze, quale dolore e quali eventi di morte e distruzione sono stati perpetrati qui. Il dubbio, l’incertezza e forse anche la risposta emotiva a tutto questo male si legge sul volto degli eroi che decidono di tornare indietro per riposarsi. Sono esausti, Shak è ferita e non hanno più protezioni magiche. Il riposo nella tana dei coboldi si fa poco efficace, soprattutto in virtù della preoccupazione di come risolvere la situazione. Le creaturine sono intanto fuggite, evidentemente spaventate dalla presenza degli eroi, non senza lasciare un tentativo di trappola incompiuto dietro di sé. Justin aveva percepito che, nonostante la loro apparente collaborazione, covavano dentro di loro egoismo e malvagità.&lt;br /&gt;Dopo qualche ora di sonno inquieto, i personaggi decidono di tornare all’anticamera e cominciare a esplorare da lì. Trovano una stanza diroccata le cui pareti sono in parte collassate, casa di un manipolo di piccole creature alate. Uccelli. Pipistrelli. No, uccelli stigei.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-2439139096659964180?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/2439139096659964180/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=2439139096659964180&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/2439139096659964180'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/2439139096659964180'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2008/05/decima-sessione-di-memorie-dal-futuro.html' title='Decima sessione di Memorie dal Futuro'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-2599031736207069224</id><published>2008-05-02T14:57:00.004+02:00</published><updated>2009-08-06T12:02:06.655+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='permalk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='campagna di ale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='3.5'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dungeons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dragons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='justin'/><title type='text'>Justin Permalk - La scheda del personaggio (ver. 3.5)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shallan.it/uploaded_images/Gioc_sch-1-710867.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 232px; height: 320px;" src="http://www.shallan.it/uploaded_images/Gioc_sch-1-710548.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Ed ecco la scheda di Justin, il personaggio che sto giocando al momento, per la versione 3.5 di D&amp;amp;D. Devo dire che mi sta dando qualche soddisfazione, specialmente nel corso dell'ultima partita nella quale è finalmente riuscito a recuperare la sua astra.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Da quello che è stato possibile capire, perché il DM tende a tenere abbastanza nebulosa questa cosa dell'astra, si dovrebbe trattare di una sorta di canale che permette ai personaggi (che ricordiamolo, in teoria sono morti) di accedere alla loro anima con i loro ricordi, sensazioni, emozioni. Le capacità dei personaggi erano però intatte nel corso delle varie partite, come pure alcuni ricordi basilari. Fino ad ora, grazie anche alle spiegazioni di Kalla, la sacerdotessa del gruppo che è in questo luogo già da tempo e ha già recuperato la sua astra, siamo riusciti a capire che un astra è appunto una sorta di canale, anche se di carattere preferenziale: ognuno ne possiede una ma può anche utilizzare quella di un altro. essenziale, per non diventare delle ombre, è recuperare la propria. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Sembra quindi che ci troviamo su un qualche piano di una divinità e stiamo attraversando quello che potremmo definire una sorta di purgatorio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Scusate se sono farraginoso, ma io per primo sto vivendo queste avventure col mio personaggio e ignoro esattamente cosa stia accadendo...&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Comunque, eccovi Justin. Per chi desidera, è possibile scaricare la scheda &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.shallan.it/public/justin%20veloce.docx"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;qui&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;*****&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;Justin Permalk:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt; Umano paladino 3° dei Superni; GS 3; umanoide Medio; DV 3d10+3; pf 21; Iniz +5; Vel 9 m (6 quadretti); CA 14 (+1 Des , +3 cuoio borchiato), contatto 11, colto alla sprovvista 13; Att base +3; Lotta +6; Att/ Att comp +6 in mischia (2d6+3/19-20 x2, spadone) o +5 in mischia (1d8+3/18-20 x2, spada lunga); AS punire il male 1/g; QS aura di bene, imposizione delle mani, individuazione del male, grazia divina; AL LB; TS Temp +5, Rifl +3, Vol +3; For 16, Des 12, Cos 13, Int 13, Sag 13, Car 13.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Abilità e talenti: Ascoltare +1, Cavalcare +1, Cercare +1, Conoscenze (nobiltà e regalità) +2, Conoscenze (religioni) +7, Diplomazia +6, Guarire +7, Intimidire +1, Osservare +1, Percepire Intenzioni +5, Saltare +2; Arma Focalizzata (spadone), Iniziativa Migliorata, Robustezza Migliorata*.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprietà: Armatura di cuoio borchiato, spadone, scudo leggero metallo, acciarino e pietra focaia, amo, lenza, pozione di cura ferite leggere (2, 1d8+1), razione giornaliera.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Descrizione: Justin Permalk è un giovane uomo di 18 anni, alto 1, 75 m e snello (70 kg). I suoi capelli sono folti e biondi, gli occhi color celeste che diventano di un blu intenso quando utilizza una qualunque delle sue abilità divine. La sua pelle e molto bianca e benché sia piuttosto muscoloso, rimane agile e slanciato. È un combattente nobile e padrone di sé, ma curiosamente emotivo non appena uno scontro termina, in particolare quando c’è di mezzo il soprannaturale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Talento presente nel Perfetto Combattente&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-2599031736207069224?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/2599031736207069224/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=2599031736207069224&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/2599031736207069224'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/2599031736207069224'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2008/05/justin-permalk-la-scheda-del.html' title='Justin Permalk - La scheda del personaggio (ver. 3.5)'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-9090776163538511813</id><published>2008-05-01T23:52:00.004+02:00</published><updated>2009-08-06T12:03:02.831+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='campagna di ale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='forum'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='astra'/><title type='text'>Forum... Astra!</title><content type='html'>&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Solo una nota veloce... oggi in giornata sono finalmente riuscito a mettere on line il forum che utilizeremo per la campagna a cui sto partecipando! Preludio a future glorie direbbe qualcuno... comunque stiamo lavorando per voi! ;-) Per accedere al forum, trovate un simpatico link qui accanto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Uh... astrha. Cosa diamine sarà mai un'astrha?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-9090776163538511813?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.shallan.it/public/forum/index.php' title='Forum... Astra!'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/9090776163538511813/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=9090776163538511813&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/9090776163538511813'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/9090776163538511813'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2008/05/forum-astra.html' title='Forum... Astra!'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-8251589413908485904</id><published>2008-04-11T19:20:00.004+02:00</published><updated>2009-08-06T12:04:38.506+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='permalk'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='campagna di ale'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dungeons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dragons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='cleori'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='justin'/><title type='text'>Justin Permalk</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shallan.it/uploaded_images/justin-771044.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 300px; height: 300px;" src="http://www.shallan.it/uploaded_images/justin-771042.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Justin Permalk è il personaggio che ho creato per la campagna di Alessandro.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Il ritorno al gioco... così pare!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;A due mesi dall'uscita della 4a edizione di D&amp;amp;D, mi cimento con quella che probabilmente sarà l'ultima campagna di D&amp;amp;D 3.5 alla quale mai giocherò. In effetti quando Ale è venuto a prendere un caffè da me e mi ha proposto di partecipare al gioco, ho proprio pensato che il miglior modo di salutare la "vecchia" edizione per la nuova era... giocare ancora!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;La campagna di Ale si svolge su un mondo di sua invenzione. Ale è rimasto piuttosto vago sull'ambientazione. Per quello che mi è dato di capire, si tratta di un contiente presente su Toril, il pianeta ufficiale dei Reami Perduti. Ciononostante, ha lasciato a noi giocatori (siamo in 6... e udite, udite, c'è pure una ragazza!) la più ampia scelta riguardo il personaggio da giocare e contorni vari.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Justin Permalk è quindi il personaggio che hos celto di giocare nella sua campagna. Dico "scelto" perché di fatto avevo in mente più personaggi quando poi ho proposto ad Ale Justin. Volevo chiudere la mia esperienza con la 3.5 giocando un arcanista, ossia un qualunque personaggio vessato nelle arti arcane, magari più speicificatamente un mago. Ma poi ho pensato che potesse essere più interessante giocare una classe che non avevo mai affrontato. Che il personaggio dovesse essere maschio (contro i milioni di personaggi di sesso femminile che ho giocato) e che NON dovesse essere elfo (contro i milioni di personaggi di razza elfica che ho giocato), era mia fermissima decisione. Volevo che avesse qualche connessione con il divino, ma non volevo che fosse un chierico (contro i milioni di personaggi chierico che ho giocato).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Peraltro, l'ultimo personaggio da me giocato riuniva un po' tutti i miei "stereotipi" di gioco: elfo femmina, chierica di Marva, di sangue aristocratico (molto di più: è la figlia del re degli elfi). Cleori, così si chiama questa intrepida principessa elfica, è un personaggio che tornerà in Shallan. Ma ora occupiamoci di Justin, il quale, d'altra parte, nasce come personaggio di questa ambientanzione, indipendentemente dal fatto che viene poi giocato nella campagna di Ale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Niente elfo, niente chierico, niente mago... per un poco mi solleticato l'idea di giocare un nano, ma poi la mia naturale antipatia per questa razza, fondata o meno che sia, ha prevalso. Da qui l'idea di tornare alle origini... giocare un umano! E per completare la zappa sui piedi... un paladino!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ebbene sì, Justin Permalk è un paladino.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Mi piacerebbe condividere con voi la scheda del buon Justin, pertanto aspetto che Ale mi restiuisca la scheda la prossima sessione per poterla inserire qui sul blog. Per il momento, accontentiamoci del suo background.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Quelle che seguono sono le note che ho inviato ad Alessandro prima dell'inizio della campagna. La particolarità della campagna di Ale è che si è aperta con la "morte" dei personaggi. Tutti i i membri del gruppo infatti si trovano in un luogo che non conoscono e la sola cosa che ricordando è la loro "morte".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Ed ecco quello che la mia mente ha partorito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Figlio cadetto di Lord Colvin Permalk (umano guerriero 10/cavaliere del grifone 2 LN), signore di Permalk, e di Jenna Dof’han Permalk (umana aristocratica 5 LB), appartenente al potente clan mercantile dei Dof’han, è nato il 12 ottobre  1109 DF (Dopo Fondazione) secondo il calendario cantecleese.&lt;br /&gt;La madre Jenna è morta dandolo alla luce. Prima di lui, nel 1107, ha dato alla luce Asteris (umana guerriera 3 LN), a tutt’oggi erede legittima della Baronia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;·         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;Il Permalk è una regione perlopiù collinare appartenente al Regno di Valgard. Si tratta di un feudo piuttosto esteso (circa 50 km²) poco abitato. La capitale riconosciuta della Baronia è la vecchia Trecolle che ha da qualche tempo assunto il nome Permalk in onore della famiglia titolare. Forte Permalk è una costruzione più recente che si trova a circa 1,5 km da Permalk centro abitato (614 abitanti, Isolata [90% umani, 3 % halfling, 2% elfi, 2% mezzelfi, 1% gnomi, 1% mezzorchi]).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;br /&gt;·         Preponderante presenza femminile nella vita di Justin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         Chierica di Marva presente a Forte Permalk che ha istruito il giovane Justin alla Via dei Superni. Lindasha Do Urtan (umana chierica 7 di Marva LB), sacerdotessa di Marva e precettrice dei giovani Permalk fino ai rispettivi 14 anni. È sotto la sua guida, e quella della più giovane Melinda Gwer (mezzelfa chierica 4 di Marva NB) che Justin ha appreso gli insegnamenti di Marva e della sua chiesa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         Altra figura di mentore: Garath Havaniel, capitano delle guardie di Forte Permalk e combattente durante la Guerra dei Regni Barbari al servizio della Regina Charlotte e di Re Aryad. Garath ha personalmente addestrato sia Asteris che Justin.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         Figura paterna totalmente assente. Preferenza accordata alla figlia maggiore palese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         Madre morta subito dopo averlo dato alla luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         Siamo nel 1127. Justin nasce nel 1109. Nel 1107 nasce il Regno di Valgard alla fine dei lavori del Consesso delle Tre Corone. Justin di conseguenza è un valgardiano a tutti gli effetti; nasce in seguito alla proclamazione del Regno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         Nella primavera del 1127, poco dopo aver compiuto 18 anni, Justin viene invitato a partecipare a una squadra di spedizione diretta a nord della Baronia, la zona meno civilizzata della regione, per un controllo dei confini e un periodo di esercitazione di circa un mese. È durante la spedizione di controllo dei confini settentrionali che Justin si imbatte in un tumulo che assomiglia ad una tomba antica. Penetratovi in un momento di libertà, Justin scopre una serie di gallerie sotterranee che lo conducono sì a una tomba, ma anche a molto altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;·         “Morte” di Justin: Justin muore, o perde conoscenze, mente sta tentando di liberare una donna elfo dalle catene che la tengono prigioniera (in realtà non si tratta di un elfo ma di una stirpeplanare aasimar).  Justin si trova sottoterra, all’interno di rovine probabilmente appartenenti a un antico tempio. Prima di sentire le urla della donna elfo, Justin ha fatto in tempo a notare su di una parete un bellissimo affresco molto antico raffigurante due esseri umani di sesso femminile con i polsi intrecciati e le mani a mo’ di coppa. Justin non sa chi siano o di cosa si tratti. Non è nemmeno sicuro di trovarsi in un tempio. Nel caso lo fosse, non appartiene a nessuno dei superni.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-8251589413908485904?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/8251589413908485904/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=8251589413908485904&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/8251589413908485904'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/8251589413908485904'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2008/04/justin-permalk.html' title='Justin Permalk'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-8672959133030447088</id><published>2008-02-01T16:21:00.001+01:00</published><updated>2009-08-06T12:05:38.105+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='superni'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shallan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dungeons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dragons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='divinità'/><title type='text'>Le divinità: le chiamerò Superni</title><content type='html'>&lt;img style="FLOAT: left; MARGIN: 0px 10px 10px 0px; CURSOR: hand" alt="" src="http://www.shallan.it/uploaded_images/AncientBook-741097.jpg" border="0" /&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Shallan nasce essenzialmente come un'emanazione divina.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;L'impianto scientifico della maggior parte delle ambientazioni fanatsy si limita a proporre le stesse regole che valgono sul pianeta Terra con la vistosa differenza della presenza della magia (a volte indicata come reale propulsore tecnologico) e della fortissima presenza di divinità.Queste divinità spesso si comportano in maniera simile a quelle dei pantheon greco ed egiziano, anche se spesso lo sfondo del gioco è quello altomedievale, in cui la Chiesa aveva un ruolo di primissimo piano. Divinità quindi che interferiscono col mondo dei mortali che loro stesse hanno creato in maniera diretta, totale, assoluta. Divinità che si combottano tra di loro e che si scontrano contro i mortali, anzi si difendono dai mortali che vogliono scansalri dal loro trono celeste (e questo ricorda la guerra ingaggiata dal pantheon olimpico contro i Titani, i loro diretti predecessori ma sempre di creature divine si trattava).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In Shallan le divinità sono invece lontane. Come per molte ambientazioni fantastiche, hanno sì creato il mondo e forse anche tutto l'universo, ma non sono così presenti sul Piano Materiale (ossia su quella dimensione che i personaggi considerano la realtà). Sono potenze energetiche, intelligenze superiori la cui essenza si trova su altri piani di esistenza e che partecipano solo indirettamente alle vicende terrestri (dovremmo dire "shallanesche" ma ci siamo capiti).&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Ma allora come giustificare la presenza di chierici su Shallan? Perché dovrebbero esistere persone dotate di poteri soprannaturali (non a livello regolistico dove le capacità soprannaturali non sono capacità magiche: queste ultime infatti riproducono quasi esattamente gli effetti di un dato incantesimo mentre le prime sono capacità che producono effetti diversi, particolari, non necessariamente legati al contesto magico - così cominciamo a introdurre un po' di terminologia e allo stesso tempo ripassiamo un po' le regole!)?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mi piace pensare che le divinità siano soprattutto energie, forme energetiche. Di conseguenza un chierico, quando invocando il favore della sua divinità riesce a creare dei miracoli, in un certo senso è come se avvertisse queste eneregie divine che permeano il mondo e le utilizzasse per scopi precisi, in genere in sintonia con quelle date energie.Se una divinità è comunque intelligenza pura, possiamo supporre che queste energie divine siano del pari intelligenti e quindi dotate di libero arbitrio, ossia di riconoscere il male dal bene, il grigio dal bianco e dal nero. E questo potrebbe spiegare perché qualche fedele dotato della capacità di percepire queste energie possa cadere in disgrazia, e quindi perdere questa facoltà. &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Va da sé che persone dotate di questo genere di poteri sono in genere poche e soprattutto molto stimate. In un mondo dove la divinità si mostra in maniera così diretta, le persone in grado di manipolare queste energie sono per forza di cose persone considerate con grande rispetto e attenzione. I chirici, quindi, almeno il chierico da intendersi come classe del personaggio, sono pochi. Pochissimi. ;-)&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-8672959133030447088?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/8672959133030447088/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=8672959133030447088&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/8672959133030447088'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/8672959133030447088'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2008/02/le-divinit-le-chiamer-superni.html' title='Le divinità: le chiamerò Superni'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-120526227490308187.post-7108422290790741437</id><published>2008-01-30T21:30:00.002+01:00</published><updated>2009-08-06T12:12:33.312+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gdr'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='gioco di ruolo'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='shallan'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dungeons'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='dragons'/><title type='text'>Che cos'è Shallan?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://www.shallan.it/uploaded_images/Shallan-788556.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 225px;" src="http://www.shallan.it/uploaded_images/Shallan-788296.jpg" border="0" alt="" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-size:small;"&gt;R&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;icordo molto bene quando ebbi la prima visione di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Shallan&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Mi trovavo nella mia stanza, pensieroso e affacendato, quando improvvisamente sistemando qualche fotocopia per chissà quale esame universitario ho avuto l'immagine di una città. Una città bianca, dalle mura candide. Una città popolata da milioni (poi scesi a centinaia di migliaia) di esseri viventi, la sede di un impero millenario il cui simbolo si trovava sulla cima di una collina: un castello scintillante, centro del potere, centro di giustizia.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Meditando su questa immagine mi accorsi che io la conoscevo già quella città. L'aveva fondata un mio personaggio, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Clorel&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;, insieme alla moglie &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Antea&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; e alla loro amica &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Carolyn&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;. La città, dai nomi dei tre fondatori, si chiamava &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Canteclea&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; ed era, in quella campagna, un baluardo di civiltà in una terra semi desolata. Clorel e Antea non erano però persone comune. La loro discendenza era illustre: Clorel era figlio di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Nodloren&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;, una divinità legata all'ambito del giuramento e dell'unione (più comunemente in suo nome venivano celebrati i matrimoni)mentre Antea era figlia di &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Titania&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;, una divinità amtichissima, il cui dominio si riversava sulla vita e sulla preservazione della vita stessa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La città aveva prosperato, sotto la guida di questi tre illustri e illuminati sovrani, i quali avevano ampliato la sfera del loro governo nelle zone limitrofe. Canteclea era diventata una città grande, ricca, potente e soprattutto un luogo di avventure, dove cominciavano o dove terminavano all'ombra dell'imponente Palazzo Imperiale le cui mura bianche scintillavano alla luce declinante del sole serale.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Fu quel pomeriggio di dieci anni fa circa che pensai che dovevo sviluppare Canteclea, inserirla in un contesto più ampio, più ricco. E Shallan mi sembrava la soluzione più adeguata: un intero mondo, un pianeta, che ruotasse intorno agli avvenimenti del gioco di allora.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;In questi anni ho molto pensato a come sviluppare la cosa, a come renderla narattivamente interessante e a come renderla giocabile per Dungeons &amp;amp; Dragons. L'arrivo della nuova edizione di D&amp;amp;D (la quarta), previsto per giugno 2008, mi ha fatto pensare che adesso era possibile sviluppare questa ambientazione, &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Shallan&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; appunto, partendo da un nuovo regolamento per quanto riguarda la parte ludica mantenendo intatta l'dea della "narratività".&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Shallan nasce oggi quindi come un progetto. Un progetto multiforme. Un progetto che parte da un'ambientazione fantastico-medievale per un gioco di ruolo per terminare (speriamo) in ambito artistico-letterario, di qualunque natura esso possa essere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Avrete notato in cima un disegno. Si tratta di una mappa, la mappa di un continente che in teoria dovrebbe trovarsi su questo mondo. La mappa è obsoleta e quel continente non c'è più. Però rimane a testimonianza che il progetto data indietro nel tempo, almeno nelle intenzioni, e che invece adesso vuole vivere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;La mia intenzione è per il momento di inserire vari post di discussione aperta, lasciando cadere qua e là informazioni e idee. Oltre che inserire le mie idee, spero di poter presto cominciare a giocare una campagna di D&amp;amp;D 4a Edizione che renda l'ambientazione viva e vibrante. Il resto, si spera, verrà da sé!&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="text-align: left;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Che &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;Marva&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt; ci sorrida! (e lo scoprirete presto chi è... ;-) )&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="text-align: left;"&gt;&lt;span&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;MF&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify" style="text-align: left;"&gt;&lt;span&gt;&lt;a href="mailto:info@shallan.it"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"  style="font-family:'trebuchet ms';"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;info@shallan.it&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/120526227490308187-7108422290790741437?l=www.shallan.it'/&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/7108422290790741437/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=120526227490308187&amp;postID=7108422290790741437&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/7108422290790741437'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/120526227490308187/posts/default/7108422290790741437'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://www.shallan.it/2008/01/che-cos-shallan.html' title='Che cos&apos;è Shallan?'/><author><name>Marco Filippo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11741091924546434941</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='07484797216723845061'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry></feed>